Set
11

Una strana nottata

By Paola80 // // 1 Commenti // letto 1823 volte
Una strana nottata - Racconti Tradimenti

Una notte non riesco a prendere sonno, giro e rigiro per casa, il caldo non è un problema, non portando più vestiti e biancheria, piuttosto una leggera inquietudine. Il mio ragazzo è uscito con una sua nuova conquista femminile, e mi ha detto che non dorme a casa; non che sia triste, e' lui che comanda e che fa quel che gli pare e io devo stare zitta, nuda, e obbedire, come so che e' giusto che sia, ma ho voglia di distrarmi. Guardo fuori dalla finestra, è tutto buio e non si vede niente, leggo l'ora saranno le 4 di notte, penso al vicino paesino, lì a quest'ora non c'è più nessuno in giro. Mi decido, prendo le chiavi della macchina e scendo le scale, naturalmente non tocco né abiti, né biancheria, non posso farlo senza permesso, sarei duramente punita. Prima di uscire dalla porta afferro il grosso vibratore abbandonato sul mobile vicino l'uscita. Cammino nel giardino (naturalmente completamente nuda), e velocemente salgo in macchina e mi allaccio le cinture di sicurezza; prima di partire mi impalo con il vibratore e l'accendo, poi dopo un attimo sono già lì che sfreccio sulla strada. Prima di raggiungere il paesello raggiungo un paio di orgasmi, ma riesco a controllare il veicolo, arrivo nella piazza del borgo, non un’anima, tutto chiuso, negozi, municipio. Allora scendo dalla macchina in tutta la mia bellezza e comincio tranquillamente a percorrere, come mamma mi ha fatto, le strade del posto. Nulla è bellissimo come sentire l'aria fresca sul proprio corpo; non resisto e raggiungo due orgasmi devastanti proprio davanti la panetteria del paese, cerco di essere il più oscena possibile per non guastare lo spettacolo ad eventuali spettatori. Tornando verso casa scopro che qualcuno c'è, un ragazzino sui 18 anni, che mi sta seguendo; lo chiamo con dolcezza e lo attiro vicino a me, si vede che è visibilmente eccitato, allora io dolcemente lo bacio in bocca, profondamente. Lo porto al centro del paesello, di giorno saremmo davanti a tutti, lo aiuto a penetrarmi, lo facciamo violentemente e ne siamo felici entrambi. Veniamo di gusto! Lo saluto con un bacio in bocca, salgo in macchina e torno a casa. Torna a casa il mio lui e io gli chiedo se si è divertito. Lui dice di essersi molto divertito, poi mi chiede che cosa ho fatto (ha notato che ho appena fatto la doccia). Io rispondo di essermi annoiata. Adoro questa vita!

Commenti

Ritratto di Paola80
Ritratto di Paola80
Inserito da Paola80 il Mar, 10/25/2011 - 23:24.

Sono convinta che un vero uomo debba educare la sua donna alla piu' completa obbedienza, il mio lo ha fatto, e a me piace !

Paola80