Racconti Incesto
3
La domenica di gara
Come quasi ogni domenica papà era andato al bar di un suo amico per guardare la formula uno, essendo un tifoso sfegatato della Ferrari guardava le gare insieme ai suoi numerosi amici tifosi e avventori del bar.
Mamma ed io eravamo soli in casa, lei era occupata a pulire mentre io stavo guardando un bel pornazzo sul pc.
Ero seduto col cazzo fuori dai pantaloni, all'improvviso mentre mi facevo una sega sentii: - Ma che fai? -
Balbettai qualcosa e cercai di coprirmi come potevo ma lei mi disse: - Senti tesoro, capisco che hai 17 anni, ma vai in bagno a fare certe cose! -
- Scusa mamma! -
17
Mio suocero
Mi chiamo Annabella e all’epoca della storia che sto per narrarvi avevo 21 anni e stavo per sposarmi. A casa non avevano preso molto bene la mia decisione, dicevano che ero troppo giovane, che non conoscevo niente della vita. Perché invischiarmi in una relazione così seria?
La mia risposta: - Perché lo amo! - non convinceva nessuno. L’amore non sembrava sufficiente.
Il mio futuro marito, Aldo, era un bravo ragazzo siciliano, l’avevo conosciuto a Milano, dove sono nata io.
17
Il regalo di Deb (seguito di "L'ultima sorella")
Tra me e Deb era tutto fantastico.
Quasi ogni notte la sentivo entrare in punta di piedi in camera mia. Quando rincasavo per ultimo, andavo io da lei. Ma era quasi sempre lei a tornare più tardi e, dopo essersi andata a infilare un pigiama veniva nella mia stanza. Si chiudeva la porta alle spalle, a chiave, e poi si infilava nel mio letto.
16
La mia Lily (seguito di "L'addio al nubilato di Denise")
Dopo che Denise si sposò, non ebbi più alcuna attrazione per lei. Rispettavo il suo matrimonio, sapevo che era felice e quando mi capitava di dormire da lei, se suo marito non c’era per lavoro, non mi aspettavo che mi raggiungesse nel letto. Anzi, nemmeno lo desideravo.
Ricordavo piacevolmente ciò che avevamo condiviso, ma faceva parte del passato.
Non riuscivo però a pensare lo stesso delle altre due. L’idea che scopassero con un estraneo, quando c’ero io, mi faceva incazzare.
16
L'addio al nubilato di Denise (seguito di "Le mie sorelle")
Passarono mesi, poi anni e le sessioni amorose con le mie sorelle erano completamente svanite.
Per settimane, dopo l’arrivo dei miei, sperai che ripartissero, che si allontanassero di casa anche per qualche ora lasciandoci soli. Ma anche se accadeva, mai restavamo in casa tutti insieme.
Tra il lavoro, la scuola, impegni vari non capitava mai che ritornassero tutte e tre nel mio letto.
16
Le mie sorelle parte 2
Sì, quella settimana fu grandiosa.
Appena arrivava la sera, ci spogliavamo e giravamo nudi per casa. Era tutto così naturale!
Dovunque mi voltassi, vedevo una delle mie sorelle completamente svestita intenta a cucinare, a pulire o a guardare un film sul divano.
Poche sere dopo il nostro primo incontro eravamo intenti a cenare. Nudi, ovviamente, e ridevamo come pazzi ricordando divertenti episodi. Improvvisamente le mie sorelle si alzarono. Anche io lo feci.
Contemporaneamente si chinarono in avanti. Avevo la visione completa dei loro culetti e dei loro sessi.
15
Le mie sorelle
Mi chiamo Edward e ho 20 anni.
Quando avevo circa 10 anni, una coppia con tre figlie grandi mi adottò per portarmi via da un orfanotrofio. Sto molto bene in questa nuova casa. La mia nuova famiglia è meravigliosa e non mi hanno mai fatto mancare niente. Sono sempre stato timido e introverso, al contrario loro, eppure mi hanno sempre amato così, nonostante il mio carattere non facile.
29
Stella: amore di zio.
Sono Fabio e ho 42 anni, questa storia risale a 3 anni fa e ha come protagonisti me e la secondogenita della sorella di mia moglie.
Io e mia moglie ci eravamo sposati molto giovani, ce ne eravamo andati dal nostro piccolo paesino per trasferirci in una città più grande che meglio si adeguasse al nostro carattere: ambizioso, mondano, dandy oserei dire.
Le nostre famiglie erano troppo semplici per capirci.
A noi non bastava il benessere fisico noi volevamo di più.
8
Lo zio di mia moglie
Quando arrivai a casa, mia moglie mi venne incontro, sorridendo.
- Sai chi c'è di là? Lo zio Enrico, sì lui! -
Era una specie di giramondo e nell'occasione del nostro matrimonio era stato trattenuto all'estero.
Ero curioso: lo avevo visto in foto e adesso me lo sarei trovato davanti di persona.
Entrai nella sala e trovai ad aspettarmi un omone alto quasi due metri, corpulento e dal viso simpatico.
Mi strinse la mano e quasi la stritolò.
Poi mise un braccio sulle spalle di mia moglie.
- Sei diventata ancora più carina! - la sua voce era baritonale.
8
La mia più bella esperienza (pt. 1)
Mi sono deciso a parlarvi della mia storia perchè ho finalmente superato i miei timori relativamente a quello che è successo circa 7 anni fa. Io ho 26 anni e mi chiamo Marco. Quando stavo per compiere 19 anni accadde qualcosa che segnò la mia vita. Per sempre.
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I vostri commenti
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Intrigante,particolare emafraio mia moglie ed il pediatra
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Sono convinta che un veroPaola80Una strana nottata
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"Certo lo stile di scritturafriendLa mia prima penetrazione doppia
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a quanto pare non piace afriendLa mia prima penetrazione doppia
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Giulia, a me personalmente èfriendLa mia prima penetrazione doppia













