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La mia prima volta gay

La mia prima volta gay - Racconti Gay, anale, ano, culo, disco, discoteca, etero, gay, prima volta, spaccato vergine, sperma, vilento

Ero etero e convinto di questo. Da un po' però ero incuriosito dalle esperienze omo e volevo provare. Allora decisi di andare in una discoteca gay del centro di Roma. Ero lì in vacanza da solo. Mi sedetti al bancone, sorseggiando drink analcolici (dovevo guidare).
Ad un certo punto della serata si avvicina a me un bel ragazzone muscoloso sui 23-24 anni, io ne avevo venti.
Per la prima volta un uomo mi eccitava davvero, forse perché ero già a conoscenza di quello che stava per succedere.
Parlammo del più e del meno e poi lo invitai nella mia camera d'albergo... lui aveva già capito tutto... entrammo nella mia macchina e lo portai al mio albergo
3° piano stanza 26, me lo ricordo ancora!
Gli offrii da bere, alcolici e chiacchiere sul sesso.
Gli dissi la mia storia... da solo in vacanza, 1 settimana a Roma.
Mentre parlavamo ci avvicinavamo sempre più.
Dapprima il mio cervello mi imponeva un rifiuto psicologico, poi mi lasciai andare.
Ci baciammo, mentre ci baciavamo ci spogliavamo dei nostri abiti reciprocamente.
La sua camicia nascondeva spalle larghe e tartaruga scolpita.
Gli sbottonai i pantaloni e glieli sfilai... i suoi boxer contenevano a malapena il suo membro.
Gli sfilai le mutande e gli feci un pompino
La cosa era più naturale di quanto credessi, la mia lingua scorreva lungo il suo cazzone pulsante, i suoi 22-23cm mi arrivavano in gola, lo sentivo gemere, glielo succhiai per bene.
Ci fermammo, poi lui mi spogliò e mi fece un pompino.
Si allungò sopra di me, nudi entrambi, ci baciavamo appassionatamente.
Mi sussurrò all'orecchio: "Girati"
Lo fecì.
Mi leccava l'ano, la sua lingua scorreva dappertutto, poi mi penetrò prima 1 poi 2 dita... Cristo se mi piaceva.
Appoggiò la sua larga, pulsante ed enorme cappella al mio ano, e pian piano entrava dentro di me, mi faceva molto male...
Poi sentii il suo ventre caldo su di me. Capii che era tutto dentro.
Iniziò: avanti indietro, avanti indietro
Il mio culo mi faceva malissimo, mi aveva spaccato in due. Iniziava piano, poi sempre più forte.
Poi venne dentro di me...
Mi coricai con lui nel mio letto, dormimmo insieme, poi mi svegliai con lui che succhiava la mia verga, il culo mi faceva male, ma lo accolsi di nuovo con molto piacere!